|
“Apprendimento
significativo” inteso come sforzo consapevole per correlare e
incorporare nella propria conoscenza la nuova informazione, utilizzo delle
mappe concettuali come strumento di costruzione del percorso di
apprendimento secondo una sequenza personale, valutazione, progetti in
corso e futuro sono i temi su
cui ha incentrato il suo intervento Joseph
D. Novak, ideatore della Concept Map
al convegno “Costruire l’apprendimento. Costruire l’insegnamento”
organizzato da OPPI al centro congressi
Cariplo di Milano lo scorso 30 settembre.
Riportiamo
alcuni passaggi significativi dell’intervento di Joseph D. Novak |
| Sulle mappe concettuali |
|
|
 |
|
|
“Negli
ultimi trent’anni si è assistito ad enormi progressi nella comprensione
dei processi di apprendimento. Così è stato per la comprensione della
natura della conoscenza e della creazione di nuove conoscenze. Progressi
che, se coniugati con l’esplosivo sviluppo di Internet e delle
tecnologie informatiche, permettono un miglioramento delle metodologie
educative importante almeno quanto quello della stampa nel 1460.
La ricerca è partita dalle teorie sull’apprendimento di David Ausubel e
dagli studi di epistemologia. Il programma di ricerca ha posto al centro
la comprensione dei meccanismi di apprendimento significativo e lo
sviluppo di metodi sempre più efficaci per raggiungere questo tipo di
apprendimento e per verificarne i progressi.
Il programma “Concept Map” ha fornito buoni risultati nel promuovere
l’apprendimento significativo, nel verificarne gli esiti.
Le strategie messe in atto per costruire una mappa concettuale si
sono rivelate utilissime anche per esplicitare, “catturare” e
sviluppare le conoscenze di esperti e di organizzazioni.
L’ University of West Florida ha messo a punto un software che consente
di costruire e di organizzare facilmente una mappa, rendendo così più
semplice l’apprendimento e mostrando la struttura interna di un dominio
di conoscenza.
Il software supporta la costruzione a distanza
o in presenza da parte di un gruppo di lavoro che voglia
condividere la costruzione di un’area di sapere. Cmap permette di
lavorare sia in modo sincrono, collaborando online nello stesso tempo, che
asincrono, portando il proprio contributo in tempi diversi.
Esiste ancora un’enorme distanza tra ciò che sappiamo per migliorare
l’apprendimento e l’uso delle conoscenze e i metodi utilizzati nella
maggior parte delle istituzioni educative e formative.
Sono in corso sperimentazioni in Colombia, Costa Rica, Italia, Spagna e
Stati Uniti a tutti i livelli di istruzione, esperienze collaborative
portate avanti in organizzazioni ed aziende, esperienze di formazione a
distanza. I risultati finora ottenuti sono incoraggianti e sembra sia
possibile recuperare il ritardo nell’innovazione dell’educazione per
entrare in una fase di crescita esponenziale.
Concept
map e apprendimento
Il
percorso di apprendimento offerto dai libri di testo e dalle lezioni
frontali offre un unico sentiero, quello costruito dall’autore che non
sempre corrisponde a quello di chi deve acquisire le conoscenze: non è
adatto a tutti.
La struttura cognitiva di apprendimento di ciascuno di noi è unica,
formatasi attraverso conoscenze ed esperienze affettive ed azioni. Per
questo percorsi e sequenze di apprendimento prefissati non sono validi per
tutti. La sfida dell’educazione in futuro sarà quella di venire
incontro a queste differenze e aiutare gli apprendenti nella comprensione
dei concetti fondamentali delle varie discipline
La logica delle mappe concettuali è fondata sulla comprensione dei
concetti di un dominio di conoscenza, non sulla memorizzazione di
definizioni.
Una semplice mappa, costruita sulla base di un sapere esperto, può
servire da supporto didattico per l’apprendente che registra le proprie
conoscenze e progressi, e rappresenta così il modo personale di legare le
conoscenze. La mappa si espande ed articola in modo più complesso.
Con le nuove tecnologie la
mappa può essere integrata ed arricchita on line in modo sincrono o
asincrono favorendo anche l’apprendimento collaborativo tra studenti
distanti fisicamente e portatori di esperienze diverse.
I thread di discussione disponibili nel software consentono di mediare,
interloquire, aggiungere commenti, grafici, tabelle, ecc…
Il ruolo dell’insegnante rimane centrale nel guidare la ricerca di
termini, nell’organizzare il materiale, nel dare feed-back e supportare
gli studenti. Anche per i docenti si tratta di un’opportunità di
crescere ed apprendere insieme agli alunni.
Valutazione
Non
è facile valutare come una mente giovane afferri nuovi significati e si
impadronisca di nuove competenze, soprattutto nella gestione tradizionale
della classe.
Il risultato è che molte prove verificano l’acquisizione dei fatti,
formule, definizioni. L’attenzione alla costruzione del sé e di una
robusta struttura concettuale è
ancora scarsa, soprattutto alle abilità di lettura, dio comprensione del
parlato o delle rappresentazioni quantitative è spesso ignorata.
Tra qualche anno gli alunni saranno diventati molto bravi a “giocare il
gioco della scuola” e ad ottenere punteggi alti senza aver compreso le
discipline.
E’ difficile immaginare con quanta tenacia gli studenti persistano
nell’apprendimento meccanico o in strategie vicine ad esso.
Le mappe concettuali e i diagrammi a V, usati nel curricolo, possono
fornire indicatori del livello di comprensione e conoscenza degli
studenti.”
Novak ha concluso l’intervento affermando che esiste ancora molto da
imparare sull’incontro tra nuove tecnologie e comprensione dei processi
di apprendimento e delle strutture delle conoscenza.
Ma che probabilmente le fondamenta sono state gettate. Auspica che ci sia
un momento di crescita in cui l’educazione smetta di “nuotare in un
mare di assenza di significato” per divenire un processo in cui chi
apprende è attore nel costruire strutture cognitive, affettive e
psicomotorie sempre più potenti. |