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Comunicati e segnalazioni per gli insegnanti

informazioni SSIS

Situazione insegnanti precari
decreto-legge 25 settembre 2002, n.212

Documento informativo ("SSIS ed insegnanti specializzati") sulla natura e sulle caratteristiche delle Scuole di Specializzazione all'Insegnamento Secondario 

ed un documento in cui si esprimono le opinioni degli specializzati e specializzandi SSIS in relazione all'ODG approvato dalla Commissione Cultura del Senato del 16 ottobre scorso, con il quale il Senato, in sede di conversione del decreto-legge 25 settembre 2002, n.212, 
recante misure urgenti per la scuola, l'università e la ricerca scientifica e tecnologica e l'alta formazione artistica e musicale, impegna il Governo, ai fini della formazione delle graduatorie permanenti di cui all'art.401 del Testo Unico approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297, e successive modificazioni, ad assicurare parità di trattamento nell'attribuzione del punteggio a coloro che abbiano conseguito la specifica abilitazione a seguito di partecipazione a procedure concorsuali o abilitanti e a coloro che abbiano conseguito l'abilitazione a seguito di superamento dell'esame di stato al termine delle Scuole di Specializzazione all'Insegnamento Secondario.
Entrambi i documenti sono stati redatti dal CNSS (Coordinamento Nazionale Specializzati e Specializzandi SSIS), interpretando uno stato d'animo di viva preoccupazione e sconforto largamente diffuso, a causa della campagna di disinformazione, nonché denigratoria, rispetto alla validità del titolo rilasciato dalle SSIS portata avanti negli ultimi mesi da alcuni gruppi di cosiddetti "precari storici" della scuola, ed in particolar modo a seguito dell'approvazione del suddetto ODG.
Riporto qui di seguito anche il testo del documento redatto dal CNSS (Coordinamento Nazionale Specializzati e Specializzandi SSIS) ed inviato a tutti i senatori e deputati impegnati in questi giorni ad approvare la nuova legge sulla scuola.
Gli insegnanti specializzati e specializzandi SSIS auspicano che in occasione dell’aggiornamento delle Graduatorie Permanenti il Governo valorizzi i percorsi di formazione e specializzazione universitaria, gli unici finalizzati ad una reale ed efficace integrazione tra conoscenze disciplinari, conoscenze psico-pedagogiche, competenze progettuali, metodologiche e didattiche.
In particolare auspicano che sia tenuta in dovuta considerazione la recente sentenza del Consiglio di Stato la quale stabilisce, in perfetto accordo con le sentenze del TAR laziale, che (…) il punteggio fisso aggiuntivo previsto dall’art. 8 del decreto ministeriale 4 giugno 2001 n. 268 costituisce il doveroso riconoscimento dell’impegno dedicato alla formazione e all’elevato livello di preparazione che è raggiunto con la frequenza delle scuole SSIS (…)”
Sarebbe oggi illegittimo riconoscere anche un solo punto aggiuntivo alle abilitazioni conseguite tramite percorsi diversi da quello SSIS.
Ricordiamo infatti che tale punteggio nasce in base al D.M. n. 460 del 24 novembre 1998 il quale parla di “punteggio aggiuntivo rispetto a quello spettante per l’abilitazione conseguita secondo le norme previgenti alla istituzione delle Scuole di specializzazione all’insegnamento secondario “.
Dunque i 30 punti definiti “doveroso riconoscimento” dal C.d.S. non devono essere sminuiti da alcun punteggio aggiuntivo alle abilitazioni conseguite con percorsi diversi da quello SSIS.
Gli insegnanti specializzati e specializzandi temono che le pressioni operate a livello sindacale e politico da parte di tanti insegnanti non specializzati possano far scaturire provvedimenti non dettati da principi di razionalità e coerenza normativa nonché lesivi dei propri diritti. Tali provvedimenti risulterebbero - per quanto detto sopra - facilmente impugnabili da parte degli insegnanti specializzati e specializzandi SSIS facendo così continuare la deprecabile stagione dei contenziosi giudiziari.
Sarebbe inaccettabile riconoscere punti aggiuntivi anche agli idonei non vincitori del concorso ordinario, solo selezionati ma non formati, anche perché è già loro esclusivo il 50% delle immissioni in ruolo (mentre sebbene gli specializzati SSIS superino anche una prova concorsuale, ancora non è previsto per loro un canale di accesso diretto al ruolo).
A riguardo si ricordi la posizione espressa dal Tar del Lazio nella sentenza 2799/2001: “Il sistema concorsuale, al quale è rigidamente ancorata la legge 124 del 1999, attribuisce la posizione di legittima aspettativa alla assunzione ai vincitori del concorso, non agli idonei.”
E’ pertanto auspicabile che il futuro della Scuola del nostro Paese non sia affidato a soluzioni improvvisate che metterebbero in ginocchio le legittime aspettative di quasi 40.000 insegnanti specializzati e specializzandi i quali, credendo nella formazione degli insegnanti e facendo affidamento nelle leggi  dello Stato, hanno affrontato un percorso di studi e tirocinio di 1200 ore superando la severa selezione iniziale, 12 esami semestrali e l’esame finale avente valore concorsuale.


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