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STUDIAMOCI
UNA MANO
Come fare un’associazione studentesca
LEGISLAZIONE
Abbiamo già
accennato al diritto di associazione, quale diritto fondamentale
costituzionalmente garantito.
Accanto a questa norma, non si può dimenticare l’altro principio di rango
costituzionale, immediatamente applicabile, contenuto nell’articolo 118,
il cui quarto comma così recita:
“Stato,
Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma
iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di
interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”.
E’ questo un
principio (definito di “sussidiarietà orizzontale”, introdotto con legge
costituzionale n. 3 del 2001) innovativo che rappresenta un importante strumento
di lavoro per tutti i cittadini che si impegnano per cambiare la realtà e
vogliono giocare un ruolo attivo nella gestione delle cose pubbliche. Introduce
il modello dell’amministrazione condivisa, in cui politica, amministrazione e
cittadini convergono nel perseguimento dell’interesse generale, mettendo in
comune ciascuno le proprie risorse. La sussidiarietà rappresenta un nuovo modo
di amministrare, che si affianca a quello tradizionale (soggetti pubblici
gerarchicamente sovraordinati rispetto ai cittadini, destinatari passivi degli
interventi) e che consente di affrontare meglio i problemi nuovi emergenti nella
gestione di beni comuni quali l’ambiente, la qualità dei servizi pubblici, l’ntegrazione
sociale, la vivibilità urbana, la salute, ecc..
E’ evidente la connessione di questo principio con quelli di cui all’articolo 2
della stessa costituzione, relativo alla solidarietà politica, economica
e sociale quale dovere inderogabile dell’uomo, e di cui all’articolo 3, comma 2,
relativo al principio di uguaglianza sostanziale e al dovere di rimuovere
tutto ciò che ne ostacola la realizzazione.
Scendendo, nella gerarchia delle fonti normative, troviamo le leggi nazionali e
provinciali che si occupano di associazionismo e di volontariato.
Di seguito, quindi, riportiamo il riferimento normativo scolastico (D.P.R.
567/1996), nonché la legge provinciale sul volontariato (l.p. 8/92).
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