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STUDIAMOCI
UNA MANO
Come fare un’associazione studentesca
NORMATIVA
SCOLASTICA
Per le finalità
che qui interessano, risulta rilevante quanto disposto dal D.P.R. 10 ottobre
1996, n. 567, recante “Disciplina delle iniziative complementari e delle
attività integrative nelle istituzioni scolastiche”.
Nell’articolo 1, comma 3, si afferma che:
“Le
iniziative integrative sono finalizzate ad offrire ai giovani occasioni
extracurriculari per la crescita umana e civile e opportunità per un proficuo
utilizzo del tempo libero e sono attuate tenendo conto delle esigenze
rappresentate dagli studenti e dalle famiglie, delle loro proposte, delle
opportunità esistenti sul territorio, della concreta capacità organizzativa
espressa dalle associazioni studentesche, nonché, per la scuola dell’obbligo,
dalle associazioni dei genitori. “
Nello
specifico, poi, l’articolo 3 recita:
“Le
istituzioni scolastiche favoriscono tutte le iniziative che realizzano la
funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile del
territorio, coordinandosi con le altre iniziative presenti nel territorio anche
per favorire rientri scolastici e creare occasioni di formazione permanente e
ricorrente. A tal fine collaborano con gli enti locali, con le associazioni
degli studenti e degli ex studenti, con quelle dei genitori, con le associazioni
culturali e di volontariato, anche stipulando con esse apposite convenzioni.
La collaborazione con le associazioni culturali e di volontariato, che può
comportare oneri solo nei limiti del rimborso delle spese vive, può riguardare
attività educative, culturali, ricreative sportive, anche nei confronti di
studenti di altre scuole e di giovani in età scolare.”
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